Attentato a Mosca, il precedente in un videogioco
Martedì 25 Gennaio 2011MILANO – Il videogioco diventa realtà . Quattordici mesi dopo. Il 10 novembre 2009 esce in tutto il mondo Modern Warfare 2, sequel della celebre saga sparatutto Call of Duty. Lo scopo del gioco è semplice: eliminare i nemici con armi di grosso calibro. In un contesto fra spy story e operazioni militari. Il prodotto fa molto discutere per l’alto tasso di violenza. Soprattutto per una delle missioni: un attentato all’aeroporto di Mosca. I fan della serie adesso hanno paura a pronunciare la parola «coincidenza». Ma dopo l’esplosione di lunedì 24 gennaio allo scalo Domodedovo, il sospetto è nato in più di un giocatore. La paura è che il videogioco possa aver ispirato l’attentato di Mosca, in cui hanno perso la vita 35 persone, con 168 feriti (fra cui un italiano).
Ivano Pasqualino
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