La Sestina

testata del Master in Giornalismo – Scuola Walter Tobagi
aggiornato il: 24 Aprile 2012 alle 13:45

“Berlusconi show” in un programma satirico israeliano

Domenica 7 Febbraio 2010

MILANO – Un’imitazione senza freni. Che colpisce la vittima nei suoi punti più deboli. Il sorriso, la parlata. E soprattutto: le donne. L’obiettivo è Silvio Berlusconi. Preso in giro dal programma satirico più seguito d’Israele – Eretz Nehederet (Una terra splendida) – pochi giorni dopo la sua visita ufficiale in Terra Santa (qui il video della trasmissione).

Il tema della puntata è delicato: il rapporto indipendente Goldstone sulla guerra di Gaza di gennaio 2009. Un dossier che accusa Israele di crimini contro l’umanità. Ma al decimo minuto – e cinquanta secondi – il sosia di Berlusconi irrompe in studio. E’ accompagnato da due ragazze, entrambe more e slanciate. Sfoggia il suo solito sorriso e il classico doppiopetto.

Nello sketch si immagina che su richiesta del capo di stato maggiore, generale Gaby Ashkenazy, Berlusconi venga chiamato in Israele per indagare sull’operazione “Piombo Fuso” a Gaza. “Che male c’è? Meglio che ad indagare sia un nostro amico, piuttosto che un antisemita”, dice a un certo punto l’attore che finge di essere il generale.

Tra l’ebraico e l’italiano maccheronico, l’attore che imita Berlusconi inizia a dare spettacolo. Prima chiede il numero di cellulare di una soldatessa israeliana. Poi si rivolge alla sosia di Sonia Peres – la moglie ottantenne del presidente Shimon – e dice: “Oh, ma che bella ragazza”.

Quindi arriva la cantante israeliana Rita. Seno abbondante, decolleté in bella mostra, vestito stretto stretto. Cerca di sedurre il premier italiano. Gli si siede sulle gambe. E inizia a intonare strofe improbabili (e sbagliate) in italiano, ma in rima. “Risotto mozzarella, linguini gorgonzela, spaghetti, salmonella”.

Poi è la volta delle frecciate politiche: “Benigni Fellini, Benito Mussolini”. Infine, la critica calcistica sul caso Golasa (il calciatore israeliano preso dalla Lazio, ma poi ritornato nella sua squadra, il Maccabi Haifa): “Inter Varese, Juventus Udinese, Lamborghini contessa, Eyal Golasa”.

Il finto Berlusconi non apprezza. Inizia a tapparsi le orecchie, a fare smorfie di disapprovazione. Pochi secondi dopo ed eccolo, insieme alla moglie di Shimon Peres, salire su una Vespa e uscire dallo studio. Il pubblico applaude. La visita del primo ministro italiano ha lasciato il segno.

Leonard Berberi
www.falafelcafe.wordpress.com


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