La Sestina

testata del Master in Giornalismo – Scuola Walter Tobagi
aggiornato il: 24 Aprile 2012 alle 13:45

Ecopass e auto inquinanti: blitz degli ambientalisti di “Terra!”

Mercoledì 3 Dicembre 2008
Cartelli appesi da "Terra!" accanto a un varco ecopass

Cartelli appesi da "Terra!" a un varco dell'ecopass

MILANO – Vietato respirare. No alle auto inquinanti. Lunedì scorso Milano si è svegliata con 40 nuovi cartelli stradali, in piazza del Duomo e lungo la cerchia dei bastioni, accanto ai principali accessi ecopass. Ad appenderli, nella notte, sono stati gli attivisti di “Terra!”, l’associazione ambientalista che nello scorso giugno fece il suo primo blitz simbolico a Roma, con 150 maschere antigas applicate alle statue minacciate dallo smog. Come allora, anche questa volta l’iniziativa è stata a favore di una legge europea per limitare le emissioni di anidride carbonica nelle auto di nuova costruzione. E chissà se qualche automobilista ha controllato il libretto di circolazione quando si è trovato davanti al “divieto d’accesso per i veicoli con emissioni di CO2 superiori a 120 g/km”.

Secondo Elena Recalcati, referente della sezione milanese di “Terra!”, «è indispensabile che entro il 2012 le emissioni di CO2 delle auto siano limitate a 120 grammi per km». Richiesta che non sarà accolta dai Paesi europei, visto che proprio lunedì scorso a Bruxelles è stato raggiunto un accordo informale con obiettivi meno ambiziosi: 130 g/km da raggiungere con miglioramenti nella tecnologia dei motori, mentre un’ulteriore riduzione di 10 g/km potrebbe essere ottenuta con l’uso di gomme migliori e biocarburanti. Limite di emissioni medie che varrà per tutti i veicoli solo a partire dal 2015 e che scenderà a 95 g/km nel 2020. Per “Terra!” le misure non sono sufficienti e «il 2015 è troppo lontano».

L’iniziativa degli ambientalisti cade a un mese dalla fine della sperimentazione dell’ecopass e nei giorni in cui l’Osservatorio di Milano propone una sospensione del pedaggio per tutto dicembre, perché in un periodo di crisi economica e riduzione dei consumi «non è giusto prelevare dalle tasche dei cittadini meno abbienti soldi che potrebbero essere spesi per le feste di Natale». Per il momento l’ecopass rimane attivo, ma non è ancora chiaro che cosa succederà al provvedimento nel nuovo anno. Elena Recalcati vorrebbe che il ticket fosse esteso «a tutti quei SUV che ora non pagano per entrare nella cerchia dei bastioni, ma che in realtà inquinano molto più di altre auto». E il Comune che cosa farà? Aspettiamo fino a gennaio e lo sapremo. Per il momento godiamoci le feste.


Luigi Franco



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