La Sestina

testata del Master in Giornalismo – Scuola Walter Tobagi
aggiornato il: 24 Aprile 2012 alle 13:45

Loretta Goggi mattatrice al “Piccolo” festeggia i 25 anni di Arcigay

Venerdì 12 Giugno 2009

MILANO – «Siete fantastici. Non smettete mai di farvi sentire». Boato e standing ovation per Loretta Goggi (a sinistra). Fiori e champagne salutano la performance (tutta dal vivo) dell’artista romana che mercoledì 11 giugno ha festeggiato i 25 anni dell’Arcigay milanese al teatro Strehler. Prima volta della mattatrice al “Piccolo”, davanti al suo pubblico: gay, transgender e queer. Che l’hanno eletta, da anni, madrina ufficiale delle colonne sonore legate alle battaglie di affermazione civile. «La serata è stata un successo con 700 biglietti venduti», esulta Paolo Ferigo presidente del C.I.G. (Centro di Iniziativa Gay) di Milano, organizzatore dell’evento. «Prossimo appuntamento: il Pride di Genova, 27 giugno. Stiamo preparando la serata finale. C’è da lavorare».

Non solo fan. In prima fila anche i volti noti (e letteralmente elettrizzati) di Mauro Coruzzi (Platinette in versione nature), Paola Iezzi, Lella Costa e l’esperto di look Diego Dalla Palma.

Musica sì, ma anche spettacolo puro. Aneddoti (dalle recenti nozze con il suo compagno storico, il coreografo Gianni Brezza, ai retroscena di Sanremo ’86, di cui fu conduttrice, prima volta per una donna),

Loretta e Daniela Goggi

Loretta e Daniela Goggi

imitazioni (Rita Levi Montalcini e i “cavalli di battaglia” Vanoni, Mina, Patty Pravo) e un’ospite a sorpresa: la sorella Daniela, con cui creò il celebre duo nel varietà Il Ribaltone, del 1977. Insieme hanno regalato una versione scatenata di Estoy Ballando che nel 1978 guadagnò la vetta delle classifiche. Brano ancora oggi gettonatissimo in Spagna nell’interpretazione, neanche a dirlo, di una coppia di transgender, le Shimai.

Poi, le canzoni. Impreziosite da una voce che si è scaldata minuto dopo minuto in un crescendo di intensità e virtuosismi. L’aria del sabato sera (sigla di Fantastico 1, 1979), Il mio prossimo amore (1981), Dirtelo, non dirtelo (1975), Pieno d’amore (1982). Non è mancato un tributo a Lucio Battisti «come nel 2006, al Campidoglio», ha ricordato l’artista. Fiori Rosa, Fiori di Pesco è urlata, sofferta, ma mai stonata.  Solo Mina, nel ’75, aveva osato tanto.

Paola Iezzi e Sergio Tavelli, dj del "Bordello at Plastic"

Paola Iezzi e Sergio Tavelli, dj del"Bordello at Plastic"

Alla fine, dopo la prima chiusura di sipario, Loretta sale ancora sul palco per il suo più grande successo, Maledetta primavera che le valse un secondo posto nel Sanremo del 1981.

“Casca il teatro dai battimani”, recita il testo della sua hit Domani. Regola mai smentita, quando si parla di Goggi. Il “Piccolo” non ha tradito le aspettative.

Francesco Vicario

Fotografie di Irene Bonino


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