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Agenzia - Esercitazione del 16 gennaio 2026
16 Gen 2026 - 05:37
Scuola: circolare ministero per «rilevazione» studenti palestinesi
(ALS) – 16 GEN, MILANO – Il ministero dell’Istruzione ha chiesto con una circolare ufficiale di «rilevare» la presenza di studenti palestinesi nelle scuole italiane. Nella nota vengono richieste «informazioni circa la presenza di alunni/ studenti palestinesi presso le istituzioni scolastiche nel corrente anno». La compilazione del form è necessaria per l’ammissione alla classe successiva e chiede il numero di alunni palestinesi presso scuole statali e paritarie, i dati identificativi degli studenti e informazioni su percorsi di inserimento.
In seguito sono arrivate risposte dall’Usb Scuola e da esponenti del Partito Democratico. «Siamo di fronte a un atto inaccettabile che introduce una vera e propria schedatura su base etnica e nazionale all’interno della scuola pubblica statale», ha denunciato l’unione sindacale di base. «Il ministero si giustifica citando il progetto di accoglienza ucraino – ha commentato il segretario Pd Roma Enzo Foschi- ma in quel caso ci fu un piano che coinvolse migliaia di famiglie sul territorio nazionale, non mi pare che il governo abbia attivato per le famiglie palestinesi iniziative simili».
Per la maggioranza ha risposto Giorgia Latini, deputata della Lega e vicesegretaria della commissione Cultura: «Si tratta di un semplice monitoraggio del numero e della classe frequentata, identico a quello fatto per gli ucraini, per organizzare al meglio supporto linguistico e integrazione. Niente schedature, niente violazioni, solo buonsenso». (ALS)
POL/MF
16 Gen 2026 - 05:33
++Sci, Franzoni vince il superG di Wengen++
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Giovanni Franzoni ha vinto il superG di Wengen in Svizzera. Per l’azzurro è la prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo. L’atleta delle Fiamme Gialle ha preceduto di 35 centesimi l’austriaco Stefan Babinsky e di 37 lo svizzero Franjo Von Allmen. Solo quarto il favorito Marco Odermatt, leader della classifica di specialità. Nel gruppo azzurro buona la prova di Mattia Casse, ottavo, mentre sono usciti sia Dominik Paris sia Guglielmo Bosca.
Nelle interviste dopo la gara Franzoni ha fatto fatica a trattenere l’emozione.
(ALS)
SPR/GCA
16 Gen 2026 - 12:46
Università Texas contro Platone, “il Simposio è troppo gender”
(ALS) – MILANO, 28 NOV – La Texas A&M University ha chiesto a un docente di filosofia di modificare il programma del suo corso, che includeva la lettura di alcuni passaggi del Simposio di Platone. L’opera si presterebbe a “interpretazioni non binarie dei generi”. Il professore coinvolto, Martin Peterson, verrà riassegnato a un altro insegnamento se dovesse rifiutarsi di seguire le linee guida dell’università. L’A&M è costretta a sua volta ad adeguarsi ai dettami dell’Amministrazione Trump, che impone alle università di vigilare su come nelle aule vengono affrontate le tematiche di genere. Tanto che la politica dell’ateneo è ferma sul fatto che nessun corso «sosterrà ideologie razziali o di genere, o argomenti relativi all’orientamento sessuale o all’identità di genere».
Nel “Simposio”, forse la sua opera più importante, Platone affronta il tema dell’amore prescindendolo dai sessi. (ALS)
EST/NFR
16 Gen 2026 - 12:40
Serie A: il Milan vince a Como e tiene aperto il campionato
(ALS) – MILANO, 16 GEN – La vittoria del Milan nel recupero della 16esima giornata accorcia la classifica e tiene aperto il campionato. La squadra allenata da Massimiliano Allegri si è imposta 3-1 al Sinigaglia di Como, tornando al secondo posto in classifica, a tre punti dalla capolista Inter. Al vantaggio comasco di Marc-Oliver Kempf hanno risposto i francesi del Milan: ci ha pensato Christopher Nkunku a pareggiare i conti e la doppietta di Adrien Rabiot a chiudere la partita. Per i rossoneri è il quinto risultato utile consecutivo, il Como perde l’occasione per accorciare sul trenino per i posti europei. Negli altri recuperi il Bologna ha portato a casa tre punti importanti con un 3-2 a Verona, l’Inter ha vinto una partita sofferta 1-0 con gol di Pio Esposito, mentre il Napoli non è andato oltre lo 0-0 contro il Parma.
Alla luce di questi risultati. il campionato rimane avvincente. Sarà un gioco a cinque? Impossibile rispondere, ma un fatto è certo: dopo i recuperi, oltre a Inter e Milan sono senz’altro presenti nella corsa scudetto Napoli, Juventus, Roma.(ALS)
(ALS)
SPR/FP
16 Gen 2026 - 12:30
++Iran: le proteste continuano nonostante migliaia di morti ++
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Nonostante le migliaia di morti, continuano le manifestazioni in Iran. Le proteste scoppiate il 28 dicembre contro il regime si sono estese in poche settimane a oltre cento città e non accennano a esaurirsi. Secondo l’organizzazione Iran Human Rights, dall’inizio delle mobilitazioni sono almeno 3.428 i manifestanti uccisi e più di 10mila quelli arrestati, anche se altre stime non verificate parlano di seimila morti, alcune addirittura di dodicimila.
Le autorità iraniane hanno imposto un blackout quasi totale di internet e gravi restrizioni alle comunicazioni telefoniche, rendendo impossibile una verifica indipendente dei fatti e del bilancio delle vittime. Teheran ha annunciato che i processi contro i manifestanti arrestati saranno “rapidi”, suscitando timori tra le organizzazioni per i diritti umani per un possibile ampio ricorso alla pena di morte.
Le proteste, inizialmente esplose a Teheran per la drastica svalutazione della moneta, il rial, si sono rapidamente estese a tutto il Paese, assumendo caratteri trasversali e coinvolgendo regioni tradizionalmente considerate fedeli al governo. Le proteste non accennano a diminuire. Commercianti dei bazar, residenti dei quartieri della classe media e abitanti di centri profondamente religiosi hanno manifestato al fianco degli studenti.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato il che durante i disordini sono stati incendiati 200 negozi, 180 ambulanze, 53 moschee e diversi autobus. Nello stesso giorno ha affermato che l’Iran è “pronto alla guerra, ma anche al negoziato”, confermando l’apertura di una linea di comunicazione con l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff. (ALS)
EST/MEN
16 Gen 2026 - 12:16
++Iran: il massacro dei giovani continua, 648 vittime accertate++
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Il massacro dei giovani continua in Iran. Il Corriere pubblica oggi i volti e le storie di alcune delle giovani vittime della repressione. Sono per la maggior parte ragazzi sui vent’anni, giovani madri, studenti.
Dalle ultime, lacunose informazioni che arrivano dal Paese, sarebbero 648 i morti accertati, anche se in Iran si parla già di migliaia di oppositori uccisi. I ragazzi sono scesi in piazza per protestare pacificamente contro il regime, ma la risposta della polizia è stata l’uso di armi da fuoco per disperdere la protesta. Solo davanti all’obitorio di Teheran si contano almeno 250 corpi.
Le storie, come riporta il Corriere, sono tutte tragiche. Il quotidiano riporta quella della giovane Rubina Aminian, 22 anni, studentessa di moda all’università di Teheran. Giovedì 15 gennaio esce dall’ateneo e si unisce alle proteste. Durante la marcia le sparano alle spalle a distanza ravvicinata. Lo zio, contattato dal Corriere, afferma che «era una ragazza forte e coraggiosa, che difendeva i diritti delle donne». La sua unica colpa: aver sognato un Iran più libero. Stessa sorte per Pouya Rostami, 23 anni, Mobin Feyli, 21 anni, Zahra Behloulipour, 19 anni, o il giovanissimo Mustafa Fallahi, 15 anni. Elencarli tutti è impossibile e la certezza è che le liste dei defunti sono ancora provvisorie.
Anche dopo la morte, poi, l’orrore non finisce. Le autorità iraniane hanno chiesto alla famiglia del diciassettenne Amirali Heidari, ucciso giovedì, un miliardo di toman (800 euro) per restituire il corpo, mentendo tra l’altro sulla causa della morte e raccontando alla famiglia che il giovane era caduto dall’alto. (ALS)
EST/EOP
16 Gen 2026 - 12:07
Matthew McConaughey brevetta la sua identità contro l’AI
(ALS) – 16 GEN, MILANO – Matthew McConaughey ha brevettato la sua identità per proteggersi dall’uso “selvaggio” dell’intelligenza artificiale. L’attore premio Oscar ha depositato presso l’Istituto americano della proprietà intellettuale estratti video della sua immagine e registrazioni della sua voce. Come notato dall’Agence France-Presse nella banca dati dell’ufficio statunitense brevetti e marchi (Uspto), sono stati messi al sicuro dalla fondazione Just Keep Livin, di cui McConaughey e la moglie Camila Alves sono proprietari. L’obiettivo: avere uno scudo contro l’uso smodato e senza consenso dei nuovi strumenti di AI generativa.
Da quando ChatGPT si è diffusa in modo capillare, numerosi artisti hanno cominciato a preoccuparsi per la loro immagine. Diversi Stati americani hanno adottato leggi che lo vietano, ma molte regolano soltanto gli utilizzi malevoli e a scopi commerciali. Pochi provvedimenti tra cui l’Elvis Act, approvato dal Parlamento locale in Tennessee nel 2024, garantiscono una protezione più generale. Non sono molti i personaggi dello showbiz a stelle e strisce che, finora, hanno fatto ricorso alla giustizia per far valere i propri diritti. Tra di loro, lScarlett Johansson, che nel 2023 ha citato in giudizio l’app Lisa Ai per aver creato un suo avatar e utilizzato la sua immagine per una pubblicità senza approvazione. McConaughey, invece, ha ribaltato la prospettiva e preso l’iniziativa per proteggersi in anticipo da eventuali “furti di identità” da parte dell’AI.
Tuttavia, l’attore premioOscar non si è detto contrario all’intelligenza artificiale generativa. Detiene infatti una quota della start-up ElevenLabs, specializzata nella riproduzione delle voci. L’azienda ha creato una versione audio di McConaughey con il suo permesso. «Vogliamo assicurarci che i nostri clienti godano della stessa protezione delle loro aziende e che possano essere remunerati per l’utilizzo della loro voce e immagine», ha evidenziato l’avvocato dell’attore Kevin Yorn. (ALS)
SPE/GSC
16 Gen 2026 - 11:47
++Garante Privacy, collegio indagato per peculato e corruzione++
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Tutti i quattro membri del collegio del Garante della Privacy sono indagati per peculato e corruzione dalla procura di Roma, che ha ordinato una perquisizione della sede del Garante in piazza Venezia e delle case dei componenti dell’ authority, i consiglieri Agostino Ghiglia, Ginevra Cerrini Ferroni, Guido Scorza e il presidente Pasquale Stanzione.
Nel mirino della procura l’aumento progressivo del tetto dei rimborsi spese per spostamenti e altri motivi, l’utilizzo delle auto blu come mezzi privati e la ricezione di benefit da parte di aziende per influenzare il giudizio dell’authority sui casi che li riguardavano.
Come riscontrato dal programma televisivo “Report”, che ha dato il via all’indagine con due puntate del 2 e 9 novembre, il collegio avrebbe ricevuto gratuitamente biglietti aerei da Ita Arways del valore di 6mila euro ciascuno in cambio di un provvedimento solo formale, senza una multa, al riscontro di irregolarità. Una sanzione alla società Meta per la violazione della privacy dei suoi prodotti di occhiali smart sarebbe invece stata ridotta da 44 milioni a un solo milione e poi annullata per la dilazione dei tempi, mentre sarebbero stati riscontrati legami sospetti tra i consiglieri e la società: Guido Scorza aveva sponsorizzato in un video degli smartglass Meta, mentre Agostino Ghiglia aveva incontrato un esponente dell’azienda in occasione dell’evento Comolake2024. (ALS)
CRO/VB
16 Gen 2026 - 11:35
Ragazza scomparsa a Padova trovata morta in un bosco
(ALS) – MILANO, 16 GEN – È stata trovata morta la 22enne scomparsa a Padova, Annabella Martinelli, che si era allontanata da casa il 6 gennaio scorso. Secondo gli inquirenti la ragazza si sarebbe tolta la vita volontariamente. Le ricerche, cominciate appena dopo la sua scomparsa, si sono interrotte ieri nel primo pomeriggio, quando una donna che stava passeggiando col cane ha trovato il corpo in un bosco scosceso nell’area del monte Oliveto, sui Colli Euganei, a ventina di chilometri da Padova. Nella zona le ricerche erano state effettuate dagli inquirenti ma “non così nel dettaglio”, ha spiegato il comandante del Nucleo Radiomobile, Diego Del Tufo. Il corpo della ragazza è stato trovato a meno di due chilometri di distanza da dove la ragazza aveva parcheggiato la bicicletta, con cui aveva lasciato casa, pedalando per oltre 20 chilometri.
La studentessa universitaria era scomparsa la sera dell’Epifania dalla casa in cui viveva con i familiari. Era uscita in bicicletta, con uno zaino, e si era allontanata nonostante le temperature molto basse. Si era fermata a metà tragitto in una pizzeria di San Domenico di Selvazzano Dentro e aveva comprato due pizze, come si nota dai fotogrammi delle telecamere che l’hanno ripresa viva per l’ultima volta. Si attendono i risultati dell’autopsia, che dovrebbe essere effettuata martedì prossimo, anche se gli inquirenti propendono già per l’idea del suicidio. Nello zaino della 22enne sarebbero stati trovati alcuni biglietti in cui manifesta l’intenzione di uccidersi, così come a casa erano stati rinvenuti altri scritti compatibili con l’idea del suicidio. Nel giubbotto indossato dalla ragazza c’erano soldi, documenti e il telefonino della giovane, che aveva dato l’ultimo segnale di vita un giorno dopo la scomparsa, probabilmente quando lei era già morta. (ALS)
CRN/MM
16 Gen 2026 - 11:28
Iran: nuove sanzioni Usa, inviati militari nell’area
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Gli Stati Uniti hanno varato nuove sanzioni contro alti funzionari iraniani mentre inviano forze militari nella regione. Le misure colpiscono gli uomini considerati responsabili della violenta repressione in corso da settimane in Iran. Tra i funzionari colpiti, Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale. Anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha fatto sapere che l’Unione sta valutando di inasprire le sanzioni contro Teheran.
Intanto Nbc fa sapere che un gruppo d’attacco di portaerei, aerei aggiuntivi e sistemi di difesa aerea terrestri americani, sono stati spostati in Medio Oriente, pronti a difendere le basi Usa in caso di attacco iraniano. La notizia arriva dopo che la portaerei Uss Abraham Lincoln ha ricevuto l’rodine di spostarsi dal mare cinese verso la penisola arabica. Per giungere a destinazione impiegherà circa una settimana. (ALS)
EST/ARE
16 Gen 2026 - 11:23
Sci: SuperG, attesa a Wengen per Paris e Franzoni
(ALS) – MILANO, 16 GEN – C’è attesa per Dominik Paris e Giovanni Franzoni a Wengen, dove tra un’ora è n programma sulla pista Lauberhorn di Wengen, in Svizzera, il quinto superG della stagione. Il via è previsto alle 12.30 e il primo a presentarsi al cancelletto di partenza sarà l’azzurro Giovanni Franzoni. L’atleta delle Fiamme Gialle, che quest’anno ha conquistato il suo primo podio in Coppa del Mondo, ieri nella prova cronometrata della discesa aveva fatto registrare il miglior tempo. Tra gli azzurri attesa anche per Dominik Paris, al via nonostante un piccolo problema alla caviglia, Mattia Casse e Guglielmo Bosca. Favorito numero uno è però il padrone di casa Marco Odermatt, leader della classifica di specialità e alla ricerca della seconda vittoria stagionale in superG, la settima considerando anche discesa e gigante. I rivali più accreditati sono i connazionali Franjo von Allmen e Alexis Monney, oltre agli austriaci Vincent Kriechmayr e Raphael Haaser. (ALS)
SPR/GCA
16 Gen 2026 - 11:17
Crans-Montana: Il Papa riceve famigliari vittime
(ALS) – MILANO, 16 GEN -Papa Leone XIV ha incontrato i famigliari delle vittime dell’incendio nel locale «Le Costellation» di Crans-Montana. L’udienza tra i circa 20 famigliari e il Pontefice è avvenuta nella giornata di ieri prima che i famigliari avessero un colloquio a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il ministro della Giustizia Carlo Nordio.
«Sono molto commosso e sconvolto – ha detto il Pontefice, quasi sempre parlando a braccio -. Quando ho saputo che da parte vostra qualcuno aveva chiesto questa udienza ho detto subito “sì”. Volevo avere l’opportunità di condividere un momento che, per voi in mezzo a tanto dolore e sofferenza, è una prova della nostra fede». Ha poi concluso: «Cosa dire in una circostanza simile? L’affetto e le parole umane di compassione che vi rivolgo sembrano molto limitate, impotenti. Una delle persone a voi più care ha perso la vita in una catastrofe di estrema violenza che ha colpito il mondo. La vostra speranza, però, non è vana, perché Cristo è veramente risorto».
L’incontro dei famigliari delle vittime a Palazzo Chigi, invece, è rimasto riservato. Nella successiva conferenza stampa, il sottosegretario Mantovano ha dichiarato che «l’Italia si costituirà parte civile nel procedimento svizzero». Il ministro Nordio ha comunicato che «la collaborazione tra autorità giudiziaria italiana e svizzera è buona», non nascondendo le «difficoltà di ordine normativo», poiché «i tempi di prescrizione svizzeri sono più ristretti di quelli italiani», in quanto «la disciplina di questi eventi in Italia può rientrare nel dolo, mentre in Svizzera potrebbe essere diversa». (ALS).
CRO/GSA
16 Gen 2026 - 11:13
Maria Machado consegna il premio Nobel per la pace a Trump
(ALS) – MILANO, 16 GEN – María Corina Machado ha consegnato il suo premio Nobel per la Pace a Donald Trump nel loro incontro alla Casa Bianca di ieri. La leader dell’opposizione venezuelana ha detto che si tratta di un «riconoscimento per il suo impegno straordinario a favore della nostra libertà». Machado ha argomentato: «Duecento anni fa il generale Lafayette donò a Simon Bolívar una medaglia con il volto di George Washington. Bolivar conservò quella medaglia per il resto della sua vita», ha detto María Machado rivelando di aver raccontato questa storia al presidente statunitense al momento della consegna del premio Nobel. «Duecento anni dopo, il popolo di Bolívar restituisce all’erede di Washington una medaglia, in questo caso la medaglia del Premio Nobel per la Pace, come riconoscimento per il suo impegno straordinario a favore della nostra libertà», ha aggiunto. Dopo il colloquio con il tycoon ed una visita a Capitol Hill, Machado ha mostrato entusiasmo davanti ai suoi sostenitori: «Possiamo contare sul presidente Trump».
L’inquilino della Casa Bianca, che in passato aveva lamentato la mancata assegnazione del premio Nobel nei propri confronti e vinto proprio da Machado, ha commentato: «È stato per me un grande onore incontrare oggi María Corina Machado, del Venezuela. È una donna straordinaria che ha affrontato tante difficoltà. María mi ha consegnato il suo Premio Nobel per la Pace in riconoscimento del lavoro che ho svolto. Un gesto meraviglioso di reciproco rispetto. Grazie, María!».
Si tratta di un gesto puramente simbolico: il comitato di Oslo ha già chiarito che il premio non è trasferibile. (ALS)
EST/MP
16 Gen 2026 - 11:10
Groenlandia, mobilitati militari di 8 Paesi Nato
(ALS) – 16 GEN, MILANO – Contingenti militari provenienti da 8 Paesi Nato sono stati mobilitati in Groenlandia nell’ambito della missione “Arctic Endurance”, esercitazione promossa dalla Danimarca in risposta alle minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ai soldati danesi presenti a Nuuk, capitale dell’isola, dall’estate 2025, si sono aggiunti i primi 15 soldati francesi, in attesa dell’arrivo dei rinforzi annunciato dal presidente Emmanuel Macron. Dalla Germania è invece partito un aereo da trasporto A400M con un contingente di 13 soldati, che dovrebbero rimanere sull’isola solo alcuni giorni. A Nuuk è previsto poi anche l’arrivo di ufficiali dell’esercito svedese, due soldati norvegesi, un ufficiale britannico, un ufficiale della Marina olandese e due delle forze armate finlandesi. A questo contingente simbolico dovrebbero poi unirsi anche alcuni militari estoni. Il Canada non invierà soldati ma sostiene l’iniziativa e si impegna ad aprire un consolato nella capitale. Al momento non è previsto alcun dispiegamento di truppe da parte dell’Italia.
Come confermato dalla Difesa danese, la missione includerà «la sorveglianza di installazioni essenziali, l’assistenza alle autorità locali, compresa la polizia, l’accoglienza di truppe alleate, lo schieramento di aerei da combattimento in Groenlandia e nei dintorni e la risoluzione di compiti navali». (ALS)
EST/RS
16 Gen 2026 - 11:05
Iran: Mattarella, «Regime reprime libertà di stampa»
(ALS) – 16 GEN, MILANO – Esplicita condanna del Presidente Mattarella nei confronti dell’Iran. Parlando al Quirinale con i partecipanti al Seminario di Venezia per la stampa britannica, il Presidente della Repubblica ha detto: da parte del regime, «la prima preoccupazione è stata quella di bloccare l’accesso alle fonti di informazione e la diffusione delle notizie, ogni manipolazione e repressione dei principi di libertà passa dalla repressione contro i giornalisti». Durante l’incontro Mattarella ha difeso il lavoro della stampa: «Il giornalismo libero è antidoto contro abusi, manipolazioni ad opera di poteri pubblici e privati». (ALS)
POL/PNM
16 Gen 2026 - 11:00
Giustizia: referendum anti-riforma, raggiunte 500mila firme
(ALS) – MILANO, 16 GEN – È stato raggiunto il quorum di 500mila firme per chiedere il referendum contro la riforma della giustizia. La richiesta di referendum, di iniziativa popolare, era stata lanciata 25 giorni fa da un gruppo di 15 cittadini e ha avuto quasi 20mila sottoscrizioni al giorno. «Continueremo a raccogliere firme fino al termine del 30 gennaio», ha fatto sapere il gruppo di promotori. «È un risultato incredibile: in pochi giorni siamo arrivati a 500mila firme contro la riforma dell’ingiustizia di Meloni e Nordio», ha esultato il presidente del M5S Giuseppe Conte. Soddisfatti anche Pd e Avs, che hanno sostenuto la raccolta firme definendola «dirompente».
La legge costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati è stata approvata a novembre, con il “sì” di meno dei due terzi del Parlamento. Per questo serve un referendum confermativo prima che possa entrare in vigore. Una richiesta di referendum era già stata presentata e ottenuta da un quinto del Senato, la camera dov’è concluso l’iter della riforma. Su questa base il governo ha fissato le date della consultazione, 22 e 23 marzo, senza attendere l’esito anche della raccolta firme cittadina.
Per questo i promotori hanno fatto ricorso al Tar del Lazio, accusando l’esecutivo di avere interpretato male la legge e di aver decretato le date della consultazione entro 60 giorni invece che 90. I giudici amministrativi si esprimeranno il 27 gennaio. (ALS)
POL/FDB
16 Gen 2026 - 10:51
Putin: “I Rapporti con Italia lasciano a desiderare”
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Lo stato attuale delle relazioni tra Russia e Italia secondo Vladimir Putin “lascia molto a desiderare”, ma Mosca è pronta a ripristinare rapporti bilaterali adeguati, richiamando le profonde radici storiche e la cooperazione tradizionalmente vantaggiosa tra i due Paesi. E’ quanto il presidente russo ha affermato nel corso della cerimonia al Cremlino per la presentazione delle credenziali di 34 nuovi ambasciatori, tra cui quello italiano, Stefano Beltrame.
Putin ha ricordato che le relazioni tra Russia e Italia, come con altri Paesi europei, sono storicamente solide e ricche di esempi di collaborazione politica, economica e culturale. Tuttavia, ha osservato, il dialogo e i contatti sono stati ridotti al minimo e l’interazione su questioni internazionali chiave è attualmente “congelata”.
“La Russia è stata e rimane impegnata a migliorare queste relazioni ed è pronta a ripristinare il livello di rapporti di cui abbiamo bisogno”, ha concluso il capo del Cremlino. (ALS)
EST/API
16 Gen 2026 - 10:47
Omicidio Nada Cella: Anna Lucia Cecere condannata a 24 anni
(ALS) – MILANO, 16 GEN – A 30 anni di distanza, ha una soluzione giudiziaria il caso di Nada Cella, la ragazza uccisa a Chiavari nello studio di un commercialista. La Corte d’Assise di Genova ha condannato ieri per omicidio a 24 anni Anna Lucia Cecere, un’insegnante di 57 anni che oggi vive a Cuneo ma che all’epoca dei fatti viveva a Chiavari.
L’omicidio avvenne il 6 maggio del 1996 6 a Chiavari, nello studio del commercialista Marco Soracco, a sua volta condannato a due anni per favoreggiamento. La pubblico ministero Gabriella Dotto aveva chiesto quattro anni per Soracco e l’ergastolo per Cecere, non riconosciuto a seguito della caduta dell’aggravante della crudeltà. I giudici della Corte d’assise, presieduta dal magistrato Massimo Cusatti, hanno infatti applicato solo quella dei futili motivi.
Il caso irrisolto era stato riaperto nel 2021 dopo la rilettura dei vecchi atti da parte della criminologa Antonella Delfino Pesce e dell’avvocata della famiglia Cella, Sabrina Franzone. Quello di Nada Cella, per la procura, sarebbe stato un delitto d’impeto: Cecere avrebbe ucciso la segretaria perché voleva prendere il suo posto al lavoro e perché temeva che Soracco potesse preferire Cella a lei. Il commercialista Soracco e sua madre, Marisa Bacchioni (uscita dal processo), invece, avrebbero mentito e coperto la presunta assassina. Lui, che subito dopo l’omicidio era stato il sospettato numero uno, ha sempre negato di avere coperto la Cecere.
Il nome della ex insegnante oggi residente in provincia di Cuneo era già emerso all’epoca del delitto. I carabinieri avevano ricevuto alcune segnalazioni e avevano trovato a casa sua i bottoni compatibili con quello trovato sotto il cadavere. Era stata indagata per cinque giorni e poi la sua posizione era stata archiviata.
Nada Cella venne trovata agonizzante dal commercialista nel suo studio. Era stato colpita alla testa più volte con un oggetto che non è mai stato trovato. (ALS)
(ALS) CRO/MI
16 Gen 2026 - 10:31
Russia-Ucraina: Trump, «è Zelensky a rallentare accordo pace»
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Secondo il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump è Zelensky, e non Putin, a rallentare l’accordo di pace in Ucraina. In un’intervista esclusiva alla Reuters, ha affermato: «Penso che lui (Putin ndr) sia pronto a fare un accordo», mentre «credo che l’Ucraina sia meno pronta». Quando gli è stato domandato il motivo per cui i negoziati guidati dagli Usa non abbiano ancora risolto il conflitto, Trump ha risposto: «Zelensky». Mentre quando gli è stato chiesto perché ritenga che Zelensky stia rallentando i negoziati, ha risposto: «Penso solo che stia avendo difficoltà ad arrivarci». (ALS)
EST/AS
16 Gen 2026 - 10:26
Ucraina: ok Camere per aiuti a Kiev, la maggioranza è divisa
(ALS) – MILANO, 16 GEN – Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza su Kiev, che impegna il governo a continuare a fornire assistenza all’Ucraina. Ma la maggioranza è divisa: due deputati del Carroccio (Rossano Sasso ed Edoardo Ziello) hanno infatti votato contro, mentre Claudio Borghi, sempre della Lega, ha deciso di disertare durante la consultazione non partecipando al voto.
Il documento alla fine è stato approvato con 186 voti favorevoli, 49 voti contrari e 81 astenuti. La risoluzione finale impegna l’Italia a valorizzare il rafforzamento degli aiuti di carattere civile. Il termine “sostegni militari” è presente nelle premesse ma non negli impegni. All’opposizione, Il Pd ha confermato il suo sostegno a Kiev ma con un impegno diplomatico europeo, mentre Avs e Cinquestelle hanno chiesto uno stop all’invio di armi in due differenti risoluzioni. (ALS)
POL / NP
16 Gen 2026 - 10:21
Ucraina: Crosetto, «Fiero di aiutare»
(ALS) – MILANO, 16 GENNAIO – «Fiero di aiutare l’Ucraina». Guido Crosetto – ministro della Difesa del governo Meloni si è espresso in questi termini ieri alla Camera prima del voto sul nuovo pacchetto di aiuti a Kiev, Il dodicesimo.
«Lo spirito con cui l’Italia ha aiutato l’Ucraina finora è stato quello di impedire che chi vuole distruggere la popolazione ucraina e di piegarla potesse farlo – ha affermato -. Di questo qualcuno di voi si vergognerà, io mi sento orgoglioso». E ancora: «Ciò che non capisco è essere attaccato da partiti e persone che sono stati i primi a votare il decreto Ucraina». Secondo Crosetto, chi oggi accusa l’Italia e il governo di essere bellicista «pare si sia dimenticato di aver votato il primo decreto Ucraina».
Il numero uno della Difesa si è detto convinto che «sostenere Kiev non significhi voler prolungare il conflitto, significa evitare che la fine dell’ostilità si trasformi in una pace apparente e fragile».
Guido Crosetto non ha mai nascosto il suo pensiero sull’Ucraina. Lo ha fatto ad Atreju durante il confronto con Marco Travaglio de Il Fatto Quotidiano. Aiutare l’Ucraina senza se e senza ma perché «un arretramento del supporto internazionale al contrario favorirebbe un’ulteriore escalation dell’aggressione» anche se queste scelte possono «risultare impopolari».
Il ministro ha aggiunto: «Se avessi avuto la possibilità, non ce l’ho perché non li abbiamo, di dare i mezzi per impedire a tutte quelle bombe di cadere, gliel’avrei dati», precisando che lil decreto consente un intervento di tipo civile-umanitario. “Cioè – ha sottolineato – la possibilità di ricostruire ospedali, di mandare viveri e medicinali».
Nonostante questi appelli, il voto nel centrodestra non è stato compatto. Tre leghisti non hanno rispettato le direttive della maggioranza: Edoardo Ziello e Rossano Sasso – vannacciani – hanno votato contro, mentre Claudio Borghi ha disertato il voto.(ALS)
POL – MAP