Aveva tentato di dare fuoco alla fidanzata, dopo averla cosparsa di benzina. È quanto successo nella notte tra il 27 e il 28 aprile 2025 in un’abitazione in via Damiano Chiesa a Sesto San Giovanni. Per Younes El Aslaoui, trentasettenne di origine marocchina, è arrivata la condanna in primo grado a 9 anni e 4 mesi di reclusione per tentato omicidio. Il gup del Tribunale di Monza Angela Colella ha riconosciuto le aggravanti del legame affettivo con la vittima e della premeditazione, seppur concedendo le attenuanti generiche. Il pm aveva infatti chiesto una pena di 14 anni.
La vittima è una tunisina sua coetanea e ha ottenuto una provvisionale di risarcimento di 20mila euro. La loro relazione era iniziata sette mese prima dell’aggressione, che tuttavia non è stata un fatto isolato. I precedenti sarebbero due: uno occorso nella notte di Capodanno e un altro il 25 aprile. In quell’occasione, El Aslaoui avrebbe tentato di strozzare la compagna. Nella serata del tentato omicidio, la donna si era insospettita notando che El Aslaoui continuava ad andare e venire dal bagno. Alla sua richiesta di spiegazioni, l’uomo l’avrebbe minacciata e poi avrebbe cercato di darle fuoco. I carabinieri lo hanno poi arrestato nella stessa abitazione con l’accusa di tentato omicidio e condotto in carcere, dove si trova tutt’ora, come misura cautelare.




