Le Olimpiadi di Milano Cortina corrono, ma non viaggiano sul binario giusto. Il sistema ferroviario del nord-Italia deve fare i conti in questi giorni con sabotaggi alle linee e guasti alla circolazione, che incidono in maniera significativa sugli spostamenti dei milioni di turisti accorsi nel capoluogo per assistere ai Giochi. Buone notizie arrivano invece sul fronte metropolitana: la rete milanese è diventata accessibile in tutte le sue stazioni, anche per i viaggiatori in condizione di fragilità. Sono entrati in funzione 43 nuovi ascensori e 28 montacarichi sulla linea rossa e quella verde.

Guasti – Ritardi anche oltre 100 minuti e caos nelle stazioni. È stata una mattinata complicata, quella di oggi, giovedì 12 febbraio, per chi ha deciso di muoversi col treno. Un guasto a un convoglio ha mandato in tilt l’intero sistema, visto che il mezzo è rimasto bloccato sui binari in prossimità della stazione Centrale di Milano. Disagi si sono verificati anche lungo le linee dell’Alta Velocità per chi si muoveva verso Genova, Venezia e Bologna. La situazione è lentamente migliorata intorno alle nove del mattino e il traffico ferroviario è stato ora completamente ripristinato.

Sabotaggi – La sezione antiterrorismo della Procura di Milano sta indagando sull’incendio avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì 11 febbraio ad Abbadia Lariana (Lecco), sulla linea ferroviaria che collega Milano alla Valtellina. Sette cavi di una centralina sono stati danneggiati per un tratto di circa 64 centimetri e l’ipotesi al vaglio di inquirenti e investigatori è che possa essersi trattato di un sabotaggio. Si sta cercando inoltre di capire se siano state usate le stesse tecniche commesse probabilmente da qualche gruppo anarchico che hanno colpito la linee di Bologna e Pesaro, dove erano stati usati ordigni con un liquido infiammabile collegati con un timer a batteria. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva reagito duramente a questi episodi e più in generale alle contestazioni ambientaliste dei Giochi, anche quelle lecita, definendo «nemici dell’Italia e degli italiani i manifestanti contro le Olimpiadi».

Metropolitana – Quarantatré nuovi ascensori e 28 montacarichi. La linea rossa e quella verde di Milano si sono rifatte il look per le Olimpiadi e sono tornate di nuovo agibili in quasi la loro totalità anche per i viaggiatori in condizioni di fragilità. Gli interventi hanno riguardato 25 stazioni ed entro il 2026 saranno installati 17 nuovi ascensori su tutte le linee. L’investimento complessivo previsto è di circa 80 milioni. Il restyling della M1 e M2 (le più vecchie, costruite negli anni ’60) fa parte di un più ampio piano di rinnovamento con 188 cantieri inaugurati lo scorso anno. Tra le novità per i Giochi da parte di ATM, l’azienda dei trasporti pubblici del capoluogo lombatrdo, anche un nuovo sistema di informazione visiva per i passeggeri: sono state aggiornate tutte le quasi 5000 mappe lungo la metro ed è stata modificata la segnaletica nelle stazioni, nelle banchine, all’interno dei treni e sui monitor digitali.