È stato arrestato il presunto killer di Sergiu Tarna, il 25enne moldavo trovato morto il 31 dicembre in un terreno agricolo di Malcontenta di Mira, nel Veneziano. Si tratterebbe di un agente della Polizia Locale di Venezia di 40 anni, che è stato immortalato dalle immagini delle telecamere di sorveglianza. Ma per investigatori e inquirenti è certo che «all’esecuzione abbia partecipato almeno un’altra persona».
Il cadavere del giovane era stato trovato a pochi chilometri di distanza dalla zona industriale di Porto Marghera in una vasta proprietà agricola, lontana da abitazioni, con una ferita da arma da fuoco alla tempia. Da subito l’ipotesi era stata che Tarna fosse rimasto vittima di un regolamento di conti, anche se non aveva precedenti di alcun tipo. Il giovane lavorava come cameriere in alcuni locali di Mestre, e anche la notte di Capodanno era di servizio in un bar, nel quale però non si è mai presentato. L’ultima persona ad averlo visto è un amico, che sarebbe stato in compagnia del 25enne la sera precedente dopo che questo aveva finito il suo turno in un locale. Quando è stato trovato sul terreno agricolo, vicino a una canaletta di scolo, il giovane indossava ancora gli abiti da lavoro per cui si ritiene che la sua morte possa essere avvenuta la stessa notte del 30 dicembre.




