Milano si rinnova anche attraverso i nuovi mezzi pubblici. 74 tram bidirezionali hanno già iniziato a sostituire quelli più datati, a partire dalle linee 7 e 31 (Bicocca M5 – Piazzale Lagosta), ma ora anche la storica linea 9, che attraversa il centro storico, è stata coinvolta nel cambiamento. Per i Tramlink – questo il nome delle nuove vetture – Atm, l’azienda dei trasporti milanesi, ha investito 190 milioni di euro. Il rinnovamento completo dei mezzi è stato affidato alla ditta spagnola Stadler Valencia in seguito a un bando pubblico.

Come sono fatti – I Tramlink sono lunghi 25 metri e all’interno ospitano tre carrozze comunicanti per un totale di 66 posti a sedere. Ogni mezzo ha dieci videocamere interne collegate in tempo reale con la centrale Security di Atm per un monitoraggio costante che li rende più sicuri. La grande novità rispetto agli altri tram è la bidirezionalità, cioè possono essere guidati da entrambi i lati consentendo una rapida inversione di marcia in caso di necessità.

Dichiarazioni – «Questo traguardo – ha affermato l’amministratore delegato di Atm Arrigo Giana – segna un’ulteriore tappa nel percorso di innovazione del nostro sistema di trasporto pubblico. Un investimento che conferma Milano capitale italiana dei tram, grazie a una rete tranviaria di quasi 160 km e 17 linee. I nuovi mezzi rappresentano il futuro ma continueranno ad affiancare l’icona dei tram storici tra i simboli dell’Italia nel mondo».

Innovazioni – I nuovi tram sono solo una parte del rinnovamento che Atm sta apportando ai mezzi pubblici milanesi. Entro la fine del 2026 arriveranno 600 autobus elettrici, portando la flotta green oltre il 50% dei veicoli complessivi, mentre è in corso il completo rinnovo dei treni delle linee M1 e M3 della metropolitana.