Andare a fare jogging è sempre una buona idea. Tranne forse se sei un giovane ufficiale della Marina francese a bordo di una nave militare. Il 13 marzo scorso, infatti, la posizione nel Mediterraneo della portaerei francese Charles De Gaulle è stata rilevata attraverso l’app di fitness Strava.

Arthur – Secondo i dati registrati da Strava, installato sul suo smartwatch Garmin Forerunner 955, l’ufficiale ha fatto avanti e indietro per 36 minuti e ha coperto una distanza complessiva di circa sette chilometri, a una velocità media di cinque minuti per chilometro. La portaerei era stata inviata il 3 marzo, nei pressi di Cipro, a seguito dell’escalation legata alla guerra in Iran. La missione, annunciata dal presidente Emmanuel Macron, non era segreta ma l’allenamento di “Arthur”, soprannominato così da Le Monde, ha permesso di localizzare la posizione della portaerei e del suo gruppo navale in tempo reale che, nel momento della condivisione su Strava, si trovavano a un centinaio di chilometri dalla Turchia. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate francesi ha dichiarato che verranno presi provvedimenti nei confronti del militare.

Stravaleaks – Strava, con oltre 180 milioni di utenti in 185 paesi, permette di registrare, analizzare e condividere le proprie attività sportive tramite Gps. Non è la prima volta però che crea problemi con la sicurezza nazionale e internazionale e quello che è successo a Cipro rientra in un problema più vasto, chiamato dai media “Stravaleaks”. Da tempo, infatti, servizi segreti e ministeri della Difesa sono in apprensione per questo fenomeno, considerano che già in passato erano state individuate, sempre grazie alle mappe di attività sportive, basi militari. Così come erano stati tracciati gli spostamenti di agenti o guardie del corpo e le informazioni di pattugliamenti sensibili.

I casi – In Francia era già successo alle guardie del corpo di Emmanuel Macron e, prima ancora, a quelle di Francois Holland. Su Le Monde era stato rivelato che su Strava era possibile seguire le loro corse, tra sopralluoghi e turni in servizio, attraverso i loro allenamenti condivisi sull’app sportiva. Allora era stato possibile rivelare posizioni sensibili, come il luogo d’incontro tra il presidente Macron e la leader dell’opposizione bielorussa Svetlana Tikhanovskaya. Stesso discorso per le guardie del corpo di Vladimir Putin e dei presidenti statunitensi Joe Biden e Donald Trump. Nel 2022, a Israele, era stato sfruttato un bug nel sistema per caricare dei percorsi virtuali all’interno di aree riservate, come quelle legate al Mossad e allo Shin Bet, due dei principali servizi segreti israeliani.