Una donna di 43 anni è stata accoltellata nella mattina di oggi, 3 novembre, a Milano, in piazza Gae Aulenti, uno dei centri più importanti della città. È stata subito soccorsa dal personale del 118 ed è stata trasferita in gravi condizioni al pronto soccorso di Niguarda. L’aggressore è fuggito e i carabinieri sono sulle sue tracce. I medici hanno trovato la donna con un coltello da cucina conficcato nella schiena, con una lama di almeno 25 centimetri. La prognosi resta riservata. Non si conoscono ancora i motivi dell’aggressione e appena arrivata in ospedale le uniche parole della 43enne sono state «mi hanno accoltellata».

Il Nucleo radiomobile dei carabinieri ha già iniziato le indagini per riscostruire l’accaduto. L’area era piena di persone nel momento dell’accoltellamento – le 9 del mattino secondo le prime ricostruzioni – e quindi le forze dell’ordine avranno a disposizione diversi testimoni. La zona è stata transennata. «Ho visto la donna per terra, c’era molto sangue, e alcune persone la stavano soccorrendo», ha dichiarato una delle persone presenti sul luogo.

L’aggressione della donna a Milano si aggiunge a un numero già alto di violenze nelle grandi città italiane. Come riporta anche un report della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, pubblicate in esclusiva dal Sole 24 Orei delitti commessi e denunciati in strada sono in aumento rispetto agli anni passati. Si registra anche una netta crescita della micro-criminalità di strada. Milano si trova al primo posto, seguita da Firenze e Roma. Nelle tre aree metropolitane si concentra il 23,5 per cento degli illeciti rilevati.

I reati del 2024 sono stati 2,38 milioni, l’1,7 per cento in più del 2023, che a sua volta aveva registrato un aumento sul 2022. Tra gli illeciti più denunciati ci sono i furti, oltre un milione, con un record negativo per quelli nelle abitazioni (+4,9 per cento). Dati ancora più allarmanti per i delitti di strada, come le rapine (+1,8 per cento), i reati legati agli stupefacenti (+3,9 per cento) e le violenze sessuali (+7,5 per cento).

Aumentano i reati e aumentano anche gli arresti. Nel 2024 in Italia ce ne sono stati 828.714, con una crescita del 4 per cento sull’anno prima. Secondo il Viminale sono i dati sui minori a preoccupare maggiormente: i reati segnalati superano i 38mila (+16 per cento). In particolare, un arrestato su quattro per rapina in pubblica via ha un’età inferiore ai 18 anni.