Sono passati sei giorni dalla scomparsa di Annabella Martinelli. La 22enne padovana era uscita di casa la sera del 6 gennaio intorno alle 20.00 a bordo della sua bicicletta. Il veicolo è stato poi ritrovato a Teolo, sui Colli Euganei, lungo una strada bianca che si ricollega alla statale. È proprio in quella zona che il 7 gennaio il suo cellulare ha agganciato le ultime celle telefoniche, prima che smettesse di essere raggiungibile. Risale allo stesso giorno anche l’unica segnalazione di avvistamento, avvenuta precisamente dalle parti di Passo delle Fiorine, a pochi chilometri da Teolo. Per questo le ricerche in questi giorni si stanno concentrando soprattutto su quella parte dei Colli Euganei.
Ricerche estese fino a Bologna – Al momento non si esclude nulla, nemmeno che possa trattarsi di un allontanamento volontario. Si ipotizza che la ragazza possa essersi spostata verso Bologna, dove frequenta la facoltà di giurisprudenza. Attualmente nella ricerca sono state impiegate le squadre del soccorso alpino di Padova – che hanno battuto a tappeto due aree impervie nelle vicinanze della biciclett – la Protezione civile, che sta impiegando unità cinofile di superficie, e i carabinieri. I vigili del fuoco hanno impegnato specialisti in topografia applicata al soccorso, due unità cinofile e due operatori di droni, e l’elicottero del reparto volo dei vigili del fuoco di Venezia.




