Olanda: successo elettorale per il partito populista FvD 

(ALS) -MILANO, 22 MAR –  Il partito populista Forum per la Democrazia (FvD) trionfa in Olanda per le elezioni al Senato conquistando 13 seggi. Il partito FvD del leader, Thierry Baudet, ha ottenuto un seggio in più del VvD, il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia, del primo ministro Mark Rutte che, a questo punto, perde la maggioranza al Senato. Il premier ha già fatto sapere che non cerca accordi, ma non esclude il dialogo (SEGUE)

EC/MI/EST

Olanda: successo elettorale per il partito populista FvD – (2)

(ALS) – MILANO, 22 MAR – Il leader del FvD Thierry Baudet, che ha conquistato 13 seggi al Senato, ha 36 anni ed è di origini franco-indonesiane. Baudet è un accademico e editorialista del quotidiano Nrc Handelsblad. Dopo aver studiato storia e legge ad Amsterdam, ha conseguito un dottorato in diritto all’Università di Leida. Considerato un intellettuale, viene soprannominato “il dandy della politica”. Nel corso della campagna elettorale si è focalizzato su islamofobia, euroscetticismo, nazionalismo e guerra al multiculturalismo ed è così riuscito a conquistare parte dei consensi  rivolti in precedenza  al partito di estrema destra di Gert Wilders, il Pvv. A questi tradizionali cavalli di battaglia del populismo aggiunge una posizione negazionista sui cambiamenti climatici e perplessità sulla parità di genere. Per Baudet “le donne sono meno brillanti nel lavoro e meno ambiziose”. E’ stato al centro di controversie anche per alcune sue frequentazioni, in particolare l’incontro con Milo Yiannopoulos, ex caporedattore del sito online Breitbart News ora espulso dall’Australia per alcuni suoi commenti sulla strage della Moschea di Christchurch. Molto attivo sui social, in particolare su Twitter e Instagram: fra i suoi post più celebri una foto nudo a bordo piscina. La sua linea d’azione non  prevede soltanto tweet contro immigrati e perbenismo, ma anche e soprattutto una posizione molto severa nei confronti dell’establishment e del politically correct. I principali soggetti a cui si rivolge sono i moderati radicalizzati, la classe media che teme di impoverirsi. Nonostante le sue idee intransigenti, FvD ha annunciato che dopo le Europee i suoi membri si schiereranno nelle file dei conservatori al Parlamento europeo per segnare la distanza dall’estrema destra.

EC/MI/EST