(ALS) – MILANO, 17 GEN 2025 – Samuel, l’ex fidanzato di Chiara Petrolini, la donna che ha confessato di aver seppellito in tempi diversi i suoi due neonati nel giardino della sua villetta a Traversetolo, ha registrato all’anagrafe il nome dei due figli. Secondo la Gazzetta di Parma, il padre dei bambini ha firmato contemporaneamente in Comune l’atto di nascita e quello di morte dei due neonati. Angelo Federico e Domenico Matteo, questi i nomi scelti, porteranno quindi il cognome del padre che ha riconosciuto i figli nonostante fosse all’oscuro delle gravidanze.
Chiara Petrolini, 21 anni di Traversetolo, è indagata per duplice omicidio volontario e soppressione di cadavere. Si trova ai domiciliari dal 20 settembre 2024. Dopo un periodo trascorso in un appartamento a Parma, negli ultimi giorni è tornata insieme ai genitori nell’abitazione di Vignale, nel frattempo dissequestrata. Tramite il suo avvocato, Nicola Tria, la ventunenne ha richiesto di modificare il luogo dei domiciliari e il 9 gennaio è stata autorizzata dal Gip di Parma, Luca Agostini, a poter tornare nell’abitazione di Vignale.
La vicenda ha suscitato clamore quando il primo neonato, Angelo Federico, era stato ritrovato il 9 agosto scorso nel giardino della villetta: era stato partorito due giorni prima e sotterrato da Chiara Petrolini prima di partire per un viaggio in America insieme alla famiglia. L’autopsia aveva confermato che il bambino era nato vivo ed era deceduto per dissanguamento dopo che la madre aveva tagliato il cordone ombelicale. La scoperta, fatta dalla nonna della ragazza, anticipò il ritrovamento da parte dei carabinieri del secondo neonato, Domenico Matteo. Del feto sono stati ritrovati resti ossei, anch’essi nel giardino della villetta di Vignale. Il piccolo era stato partorito un anno prima, il 12 maggio 2023. L’autopsia non accertò se fosse nato vivo o no. (ALS)
CRO/MM