Il salto con gli sci è una questione di fisica e gli atleti che gareggiano in questa disciplina lo sanno. Ne è a conoscenza anche la squadra norvegese, storicamente una delle più forti, recentemente coinvolta in uno scandalo che ha scosso il mondo di questo sport. La manomissione delle tute degli atleti è costata cara a due ex allenatori e all’ex responsabile delle attrezzature, ma anche a due atleti, Marius Lindvik e Johann André Forfang, che però saranno alle Olimpiadi di Milano Cortina per cancellare, se possibile, l’ombra gettata dallo scandalo

La vicenda – Tutto succede durante i campionati mondiali di Salto con gli sci a Trondheim, di marzo 2025. Su Youtube compaiono foto e video anonimi in cui i tre membri dello staff norvegese modificavano illegalmente le tute di salto usate dagli atleti. Le tute erano state alterate oltre le misure approvate dalla FIS (la Federazione internazionale sci e snowboard) , con l’obiettivo di migliorare l’aerodinamica e il volo degli atleti oltre i limiti violando quindi le regole. Come riporta il New York Times, nel video si vedevano i tre applicare cuciture illegali nella zona del cavallo delle tute di due atleti dopo che i completi da gare avevano già superato l’ispezione. Una tuta più grande offre maggiore portanza. Il punto più facile da allargare è appunto il cavallo e per questo agli atleti non è consentito indossare combinazioni più larghe di oltre 4 centimetri rispetto alla superficie del loro corpo. Studi hanno dimostrato che uno o due centimetri in più di materiale nella zona del cavallo possono aumentare la lunghezza di un saltatore di cinque o sei metri. Così come il materiale, che se più liscio contribuisce a migliorare il salto. 

La posizione della Norvegia – Il direttore sportivo della Norvegia ha pubblicamente ammesso che “si è barato” con l’alterazione delle tute. Tuttavia, secondo la federazione norvegese, gli atleti Lindvik e Forfang non sapevano nulla delle modifiche fatte alle tute prima delle gare. La Fis ha reagito avviando un’indagine formale e ha sospeso provvisoriamente allenatori, tecnici e anche i due atleti. Le tute norvegesi usate ai Mondiali sono state sequestrate e sottoposte a ispezioni tecniche approfondite e i coinvolti sospesi o squalificati. Come Lindvik e Forfang squalificati dalla gara di salto dal trampolino grande ai Mondiali e poi sospesi tre mesi, sanzione concordata con la FIS. Le punizioni più pesanti sono state date agli ufficiali e tecnici norvegesi coinvolti: per loro la sospensione è di 18 mesi.