Minuto 80 dell’ottavo di finale di Coppa Italia Roma-Torino. I padroni di casa sono sotto 2-1 e l’allenatore dei giallorossi Gian Piero Gasperini tenta la mossa della disperazione: fuori Bailey, dentro Antonio Arena, giovane attaccante di 16 anni della Primavera. Tempo un minuto e il baby prodigio di testa segna il gol del momentaneo pareggio (la Roma poi perderà 3-2 allo scadere). Il risultato finale non cancella però la notte da sogno di Arena. E in una stagione dove gli attaccanti della Roma faticano imporsi, chissà che Gasperini non abbia trovato una nuova punta su cui fare affidamento…
Chi è – «Sentirete parlare di lui, farà strada». Le parole di qualche tempo fa di Silvio Baldini,c.t della Nazionale U21, risuonano oggi quasi come un monito. Antonio Arena è nato il 10 febbraio 2009 a Sydney ed è titolare di doppio passaporto grazie ai nonni paterni di origine calabrese. Proprio in Australia ha mosso i primi passi nel mondo del calcio, nell’Ucchino Football. La svolta arriva nel 2023, quando viene seguito e preso dal Pescara (con Baldiniin panchina). E lì si mette subito in mostra, diventando lo scorso 7 marzo il più giovane esordiente e marcatore dei campionati professionistici italiani, battendo il record detenuto fino ad allora dal centrocampista Marco Verratti. Poi la chiamata della Roma la scorsa estate e la prima convocazione in campionato con Gasperini contro il Pisa, che nella sua carriera ha già dimostrato di non aver paura di lanciare i giovani: «In allenamento mi ha incuriosito e quindi, visto che c’è posto in panchina, lo porterò per iniziare a conoscerlo meglio», aveva detto la scorsa estate.
Piedi per terra – «Ero un po’ nervoso ma ho pensato solo a giocare – ha detto Arena nel post-partita di Coppa -. Gasperini è un grande allenatore, ha cresciuto tanti ragazzi forti. Devo solo continuare a lavorare» Il giovane prodigio della Roma sa che questo è solo l’inizio. Lui che da sempre dice di ispirarsi a Ronaldo. Non CR7, ma “Il Fenomeno“, quello brasiliano. E ai più attuali Vlahovic e Retegui. Con la Roma Primavera ha già messo a segno 5 gol in 12 partite e ha trovato la via del gol diverse volte anche con l’U16 e l’U17 azzurra. Il suo sogno è quello di giocare in Serie A, in Champions e al Mondiale. Resta da capire ora che cosa vorrà fare Gasperini con lui. Se portarlo sempre in prima squadra o continuare a farlo crescere coi suoi coetanei.
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