Il mondo del cinema è in lutto: nella notte tra il 14 e il 15 dicembre il regista Rob Reiner, 78 anni, e la moglie Michele Singer, 68 anni, sono stati trovati morti nella loro villa nel quartiere losangelino di Brentwood. Le prime informazioni diffuse dalle forze dell’ordine parlano di “un apparente omicidio”, visto che la coppia è stata trovata con ferite da arma da taglio. I sospetti sulla morte del regista di Harry ti presento Sally (1989) e Stand by Me (1986) si starebbero concentrando sui familiari visto che non sarebbero stati trovati segni di effrazione. La polizia ha messo sotto interrogatorio il figlio Nick Reiner, 32 anni.
Primi sospetti – Nick, come il padre ha avuto una carriera da attore, la sua vita era però travagliato da una pesante dipendenza da sostanze stupefacenti. Fin dai 15 anni ha fatto dentro e fuori da diverse cliniche di recupero e per un periodo ha vissuto per strada. Una parziale autobiografia della sua vita era stata realizzata nel film Being Charlie, diretto dal padre nel 2015 e co-sceneggiato dallo stesso Nick insieme a Matt Elisofon. La pellicola parla di un ragazzo che scappa da un centro di riabilitazione per ricongiungersi con la famiglia. Il padre, però, un ex attore con ambizioni politiche, lo obbliga a tornare in una nuova struttura, dove continua senza grossi successi il suo percorso per uscire dalla dipendenza. All’epoca dell’uscita del film, Nick Reiner affermò che «non posso dire di non aver fatto cose simili: è un’opera di finzione, ma racconta anche la vita mia e di Matt Elisofon». Il film non fu un successo al botteghino: sui 3 milioni di dollari necessari per produrlo ne incassò poco più di 30.000. Non è comunque ancora certo il coinvolgimento del figlio del regista. La polizia ha affermato che «molti familiari sono e saranno interrogati, ma nessuno è stato arrestato e nessuno è stato interrogato come sospettato».
I successi – Rob Reiner era stato una vera e propria star di Hollywood durante gli anni ’80 e ’90. Il suo esordio, arrivato grazie al padre, anche lui un regista, avvenne nel 1970 come attore. Quattordici anni dopo la svolta di carriera, con il passaggio dietro la macchina da presa. Alla regia ottenne un grande successo di pubblico con il film generazionale Stand by Me (1986), la commedia romantica Harry ti presento Sally (1989) e il thriller Misery non deve morire (1990). La sua vita è stata caratterizzata anche da un costante impegno politico. Fu un grande sostenitore del Partito democratico e partecipò a campagne pacifiste e per i diritti delle minoranze. Dopo l’annuncio della sua morte, hanno espresso cordoglio l’ex presidente Barack Obama e il governatore della California Gavin Newsom.




