Un aereo militare spagnolo potrebbe essere precipitato in mare al largo delle Eolie intorno alle 12 di mercoledì 15 maggio. A segnalarlo il sistema satellitare della centrale operativa della Capitaneria di Porto di Roma.

Ma le autorità aeronautiche iberiche hanno escluso situazioni di emergenza. Anche quelle italiane segnalano traffico regolare. L’ipotesi allo stato prevalente è che possa essersi trattato di un falso allarme, ma la continuazione delle ricerche è dettata dal fatto che, sempre in via ipotetica, potrebbe essere coinvolto un aereo di piccole dimensioni.

La Guardia Costiera e alcune navi mercantili in transito hanno dato il via alle ricerche del velivolo scomparso dai radar, tra Lipari e Tropea. Da Milazzo la Capitaneria di Porto ha inviato le ricerche con due motovedette e due gommoni.

Sono in corso verifiche sul segnale captato dalla stazione satellitare di Bari, che potrebbe essere stato emesso da strumentazioni aeree o navali. Quello scattato è un allarme definito «Costas-Sarsat»: non si tratta della richiesta di aiuto ricevuta da un pilota e non si esclude quindi l’ipotesi di un «falso allarme».

Silvia Morosi