«Col trattore in tangenziale» cantava ormai dieci anni fa Fabio Rovazzi in «Andiamo a comandare». Un brano che forse avranno ascoltato anche i quattro membri di una banda specializzata nel furto dei mezzi agricoli tra Emilia-Romagna e Piemonte, arrestati martedì 4 dicembre.
L’indagine – Secondo l’indagine della procura di Modena il gruppo avrebbe rubato 28 trattori, oltre a 17 tra auto e furgoni, per un valore complessivo di due milioni e mezzo di euro. Stando a quanto ricostruito, l’obiettivo dei presunti responsabili dei furti, tutti di origine albanese tra i 21 e i 58 anni, era portare i mezzi in Albania per rivenderli. Ora i quattro uomini sono accusati di diversi reati tra cui associazione a delinquere, ricettazione e autoriciclaggio di autovetture rubate. Come riporta Il Resto del Carlino, l’attività investigativa è iniziata nel settembre 2025, a seguito di un incremento dei furti di mezzi agricoli registrati nel Modenese. Due gli episodi in particolare da cui sono partite le indagini: il furto di quattro trattori in un’azienda agricola di San Prospero, avvenuto nella notte del 24 luglio e il furto di ulteriori due mezzi a Zocca il 5 agosto. Nessuno di questi sei mezzi è stato recuperato, mentre gli altri 22 sono stati trovati e riportati ai proprietari. Le indagini hanno ricondotto i quattro sospettati anche a furti avvenuti nelle province di Bologna, Parma, Reggio Emilia e Forlì-Cesena e in Piemonte. Secondo i Carabinieri, gli indagati individuavano gli obiettivi da colpire attraverso accurati sopralluoghi e utilizzavano auto rubate per portare via i trattori. I mezzi venivano poi nascosti in aree di campagna difficilmente raggiungibili per verificare che non fossero installati dei sistemi di localizzazione satellitare. In attesa del processo, il gip ha disposto l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
Il fenomeno – Secondo i dati di Federacma – la federazione delle associazioni di categoria dei commercianti di varie macchine da lavoro, tra cui quelle agricole – nel 2024 in Italia sono state rubate 4420 macchine e attrezzature agricole di vario tipo, in calo rispetto al 2023 quando erano stati 4998. La regione in cui ci sono stati più furti è stata la Puglia (715), seguita da Sicilia (503), Emilia-Romagna (399) e Lombardia (376).




