La nave cargo petroliera Vault ha risposto a una chiamata di soccorso, recuperando un barcone con a bordo 139 migranti, provenienti da Sabratha, in Libia. Durante le operazioni di salvataggio, condotte nelle ore notturne tra il 24 e 25 marzo, tre persone sono morte precipitando in mare. Il gruppo di migranti è stato trasbordato sulla motovedetta Cp319 della guardia costiera, che li ha condotti al molo Favarolo di Lampedusa. I 139 migranti recuperati saranno sottoposti a interrogatorio da parte della squadra mobile della polizia. L’obiettivo sarà ricostruire le circostanze del loro viaggio e l’incidente in mare che ha causato la perdita di tre vite. Secondo alcune testimonianze già raccolte, i migranti avrebbero versato cifre comprese tra i 3.000 e i 7.000 dollari per l’imbarco sul natante. Le autorità hanno provveduto al trasferimento dei migranti, provenienti da diversi Paesi tra cui Pakistan, Bangladesh, Siria, Mali, Guinea, Etiopia ed Eritrea, all’hotspot di contrada Imbriacola, che ora conta 717 persone. Su disposizione della prefettura di Agrigento, domenica 24 marzo sono stati trasferiti complessivamente 680 migranti utilizzando due traghetti di linea diretti a Porto Empedocle. Quello in cui è stata coinvolta la petroliera Vault è il terzo soccorso in soli tre giorni, con un bilancio di 5 dispersi tra cui una bambina di 15 mesi proveniente dal Camerun e un ragazzo di 15 anni dalla Guinea.