Tragedia a Castelguelfo, nel parmense. Un elicottero è precipitato nel tardo pomeriggio del 5 febbraio. Al suo interno si trovavano tre persone, tutte morte. Tra queste Lorenzo Rovagnati, 42 anni, imprenditore ed erede dell’omonima azienda di salumi insieme al fratello Ferruccio. Le altre due vittime sono invece i piloti: Flavio Massa, 59 anni, e Leonardo italiani, che invece ne aveva solo 30. Il mezzo, forse anche a causa della fitta nebbia, è caduto proprio all’interno del castello di proprietà dei Rovagnati. L’intera area è stata sottoposta a sequestro e sono in corso ora le indagini coordinate dalla Procura di Parma e i rilievi in campo da parte dei RIS (gli specialisti delle analisi scientifiche) per ricostruire le cause dell’incidente e far maggior luce sul caso. Rovagnati era solito volare in elicottero per tornare a casa finito il lavoro nella sua azienda, situata a Biassono, Monza. Lascia i suoi due figli e la moglie, in attesa del terzo. Fabio Fecci, sindaco di Noceto, paese che comprende al suo interno la frazione di Castelguelfo, parla di «una tragedia tremenda per l’intera comunità e ricorda come Lorenzo Rovagnati fosse molto vicino alla cittadinanza nelle iniziative sociali, culturali e ricreative».

Chi sono i Rovagnati – La storia dei Rovagnati inizia nel lontano 1952, quando Angelo Ferruccio Rovagnati inizia a vendere burro e formaggi all’ingrosso in una piccola realtà del monzese. In pieno boom economico, negli anni ’60, ecco l’idea: spostare l’attenzione più sui salumi, in modo particolare sul prosciutto cotto, considerato allora un prodotto di bassa qualità. É un decennio però più tardi che la Rovagnati diventa una realtà importante nel territorio italiano, con la nascita anche del famosissimo “Gran Biscotto“: Il prosciutto con la firma marchiata a fuoco in continuo sulla cotenna. Notorietà che cresce sempre di più grazie all’esordio dei prodotti Rovagnati in tv, su Canale 5. Mike Bongiorno infatti, nel suo celebre programma La Ruota della Fortuna, diventa il volto televisivo di questo marchio durante la televendita a metà della trasmissione. Con il passare degli anni, l’azienda diventa leader in Italia nel settore alimentare. Il gruppo oggi dà lavoro a 1200 persone in 20 Paesi diversi e ha un fatturato complessivo di oltre 300 milioni di euro.