In tutto il mondo il Giorno del Ringraziamento è conosciuto grazie ai film e alle serie tv made in Usa. Famiglie riunite che tagliano un tacchino farcito, grandi feste e momenti di gioia. Tutte immagini note anche per chi non lo ha mai festeggiato. La data non è fissa perché si celebra l’ultimo giovedì di novembre: nel 2025 il Thanksgiving day è oggi, 27 novembre.

Una storia antica – La festa risale al diciassettesimo secolo quando gli Stati Uniti erano ancora colonie europee. Nel 1620 alcuni puritani inglesi partirono a bordo di una delle navi più famose d’America, la Mayflower. Il gruppo, oggi noto come Padri Pellegrini, voleva fuggire dalle persecuzioni religiose in Inghilterra. Si imbarcò dal piccolo porto inglese di Plymouth, a sud della Gran Bretagna, con l’obiettivo di fondare una colonia nell’odierno Massachusetts. Una volta arrivati, fronteggiarono la dura vita del colono tra le condizioni ostili del terreno e il freddo del nord della costa atlantica. I semi portati dalla madre patria non diedero i frutti sperati, lasciando senza cibo i Padri Pellegrini. A quel punto, tradizione vuole che un gruppo di nativi americani li abbia aiutati insegnando loro ad allevare e coltivare in quella nuova terra. Fu così che nel 1621 venne festeggiato insieme ai nativi il primo Giorno del Ringraziamento con i frutti del raccolto.

La tradizione del tacchino – Tradizione richiede che gli statunitensi si riuniscano in casa tra amici e parenti per mangiare insieme un tacchino farcito ammorbidito da salsa gravy. Ad accompagnare il pasto ci sono patate dolci, carote e torta di zucca, ma anche salsa di mirtilli rossi, purè con sugo di carne e cavoletti di Bruxelles. Nei banchetti del Midwest è facile trovare anche lo sformato di fagiolini.
La scelta di questo volatile non è casuale perché fu proprio questo animale quello che nel 1621 venne condiviso tra nativi e cristiani. La conseguenza meno lieta è che ogni anno vengono uccisi migliaia di tacchini, motivo per cui proprio in questi giorni il presidente americano di turno ne grazia due. I fortunati di quest’anno, salvati dalla mano di Donald Trump nella tradizionale cerimonia alla Casa Bianca, si chiamano Cobble e Waddle: «Questi sono due dei più grandi tacchini mai presentati a un presidente americano, da oltre 22 chili ciascuno», ha detto il tycoon. «Ma nonostante la loro taglia, il segretario alla Salute Robert F. Kennedy, Jr li ha approvati come i primi tacchini “Maha” (Make America Health Again)». Ha poi attaccato il senatore democratico Chuck Schumer e l’ex speaker della Camera Nancy Pelosi, affermando a favore di telecamera che loro non sarebbero stati graziati. Una scena conclusa dall’imitazione di un gorgoglio dell’animale e le risate dei presenti.

Non c’è solo il cibo – Il Giorno del Ringraziamento, viene da sé, si fonda sull’importanza di ringraziare per tutto ciò che di bello c’è nella propria vita. Nel tempo però il business ha trovato il suo spazio anche qui, inserendosi tra una tradizione e l’altra. Tra le più diffuse c’è quella di guardare la parata di Macy’s, la catena di grandi magazzini che dal 1924 porta per le strade di Manhattan centinaia di persone per assistere allo spettacolo tra palloni aerostatici giganti e grattacieli. È stata proprio Macy’s a introdurre anche una seconda tradizione, quando il giorno dopo il Ringraziamento mise sconti esorbitanti nei propri negozi. Da quell’anno hanno cominciato a farlo tutti, dando vita al Black Friday, diffuso oggi in tutto il mondo.
Tra le usanze più culinarie invece c’è il wishbone: un ossicino a forma di Y che si estrae dal tacchino e si lascia essiccare per qualche giorno. Una volta mangiato, due persone esprimono un desiderio e lo spezzano. Chi dei due rimane con la parte più grande vedrà il proprio desiderio realizzato.
Dal 1934 si è aggiunta anche la tradizione della partita di football americano. La mattina di ogni Giorno del Ringraziamento si gioca un match nella città di Detroit, in Michigan. I Detroit Lions sono diventati per questo parte integrante dei festeggiamenti e dagli anni ’60 si è aggiunta anche la partita pomeridiana dei Dallas Cowboys. Alcune famiglie però più che guardare, preferiscono giocare con la palla ovale e organizzano partite amatoriali tra parenti e amici nel giardino di casa. Dopo aver mangiato, per bruciare le calorie non si gioca solo a football, ma alcuni provano anche a correre. La Turkey Trot, Corsa del Tacchino, è una maratona che per i più pigri è lunga 5 chilometri ma può diventare anche una mezza maratona di 20 chilometri.