«Sono consapevole che qui, sul palco, vi parlo da privilegiato. Sono stato benedetto da non so quale fortuna. Spero troverete qualcuno che vi faccia stare bene come voi fate stare bene me». Ironico, grintoso e pieno di riconoscenza verso il suo pubblico, con il quale ha un legame speciale. Quella di Tananai è la favola del ragazzo della porta accanto. Dall’ultimo posto al Festival di Sanremo 2022, è arrivato a riempire l’Unipol Forum di Milano per due sere consecutive con il suo pop di energia e romanticismo. E il concerto di martedì 5 novembre, seconda delle date milanesi del Calmocobra Tour, è stato l’ennesima occasione per festeggiare un periodo d’oro.
Il messaggio del disco – Due ore di live, introdotto da un video proiettato su un grande schermo centrale con le sembianze di un cartellone pubblicitario franato al suolo. Il messaggio: saper osservare e capire la realtà e sé stessi. Il concept del nuovo disco Calmocobra, pubblicato lo scorso 17 ottobre. «Grazie per essere qui. Molti di voi hanno comprato i biglietti per questo spettacolo prima che uscisse l’album. Per me è un atto di affetto incredibile: mi sento amato e coccolato e non è scontato», ha esordito il cantautore dopo essersi esibito con Fango e Booster.
Il concerto – In scaletta, brani da Rave, Eclissi e da Calmocobra come Guarda cosa hai fatto, Nessun confine e Punk Love Storia. Ma anche le canzoni diventate per i fan veri e propri inni. Tra queste, Veleno, Ragni, Abissale, Baby Goddamn e le sanremesi Sesso Occasionale e Tango, cantate a squarciagola da un pubblico di tutte le età. Momento emozionante quando, durante Androne, i presenti hanno illuminato il palazzetto con le torce dei cellulari. «Voi siete matti, io ho un cuore debole», ha subito sottolineato Tananai. Nella seconda parte dello spettacolo, a sorpresa, sono saliti sul palco anche i Baustelle. «Stasera succede qualcosa tra le più belle che abbia mai fatto. Sto per chiamare sul palco delle leggende della musica italiana. Se non ci fossero stati loro, non sono così sicuro che oggi sarei qui con voi», ha annunciato il cantautore milanese prima di duettare con loro sulle note di Charlie fa surf tra grida e applausi.
La band – A fare da cornice al live, una scenografia minimale con una panchina e due ledwall ai lati, oltre a quello centrale. Insieme ad Alberto Cotta Ramusino (vero nome dell’artista), la band di amici di sempre: Enrico Wolfgang Leonardo Cavion e Riccardo Onori alle chitarre, Daniel Bestonzo alle tastiere, Lucio Enrico Fasino al basso e Donald Renda alla batteria.
Le prossime date del tour – Archiviati i due concerti all’Unipol Forum di Milano, il tour di Tananai proseguirà nei palazzetti d’Italia per tutto novembre, toccando il Mandela Forum di Firenze, la Kidene Arena di Padova e il Palaflorio di Bari. E ancora, altre date sono in programma al Palasele di Eboli (SA), al Palazzo dello Sport di Roma, al Modigliani Forum di Livorno, all’Unipol Arena di Bologna e alla Vitrifrigo Arena di Pesaro. Tappa finale, poi, il 3 dicembre alla Inalpi Arena di Torino.
SCALETTA 1. Fango 2. Booster 3. Quelli come noi 4. Nera salsa di soia 5. Veleno 6. Vaniglia 7.Androne 8. Ragni 9. Guarda cosa hai fatto 10. Pasta 11. Punk Love Storia 12. Gli Anni Migliori 13. Baby Goddamn 14. Ichnusa (a cappella) 15. Calcutta 16. Giugno 17. Campo Minato/Tre Quarti 18. Rave Eclissi 19. Charlie Fa Surf feat. Baustelle 20. Esagerata 21. Sesso Occasionale 22. Diecimila scale (scelto da Tananai insieme al pubblico) 23. Margherita 24. Nessun Confine 25. Tango 26. Maleducazione 27. Radiohead 28. Abissale