Ha conquistato il web in silenzio, e altrettanto discretamente ha chiuso un affare miliardario vendendo la stessa cosa che gli ha portato il successo: sé stesso. L’influencer Khaby Lame ha ceduto per 36 mesi i suoi diritti d’immagine alla Rich Sparkle Holdings, società di Hong Kong specializzata nella stampa di brochure finanziarie e quotata a Wall Street, che ora si impone sul mercato come detentrice di quello che potrebbe essere il futuro della creazione di contenuti online. Sono per ora solo teorici i 975 milioni di dollari con cui è stata valutata la “Khaby Lame spa”. Il prezzo è infatti agganciato al valore delle azioni dell’acquirente, passate in pochi tempo da 23 a 99 dollari, per poi riscendere a 65.

Khaby Lame nella sua posa iconica

Chi è Khaby Lame – Nato a Dakar, in Senegal, e cresciuto a Chivasso, in Piemonte, Khabane Serigne Lame, detto Khaby, è diventato famoso nel 2020 con i suoi “video reaction” muti in cui rispondeva ai video di “life hack” eccessivamente complicati svolgendo le stesse azioni in modo più semplice, chiudendo ogni video con un gesto delle mani diventato inconfondibile (in foto). In qualche mese un passatempo nato dopo il licenziamento durante la pandemia l’ha portato a diventare l’utente più seguito su TikTok e a collezionare red carpet e collaborazioni internazionali.

La creazione di un «gemello virtuale» – L’operazione è volta a creare un avatar digitale di Khaby. Secondo le prime indiscrezioni, tra gli asset considerati rientrerebbe infatti anche lo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale, in grado di replicare gesti, espressioni e tempi comunicativi del creator. Una sua copia pensata per ampliare a livello esponenziale le sue attività di creazione di contenuti e sponsorizzazione di prodotti. Ciò che Khaby avrebbe venduto quindi è l’uso dei propri dati biometrici per la creazione di un Ai Digital Twin, un gemello digitale capace di replicarne le inconfondibili espressioni, la voce e la mimica. Ciò che questa operazione comporta, dunque, aldilà dello spostamento di ingenti somme di denaro è la standardizzazione di un’identità che diventa riproducibile all’infinito.