Nella notte delle stelle il Napoli è l’unico a non brillare. Va meglio alle altre tre italiane (Inter, Atalanta, Juventus) che riescono a qualificarsi per la fase playoff della Champions League. Nessuna formazione della Serie A riesce a passare il turno in modo diretto e a piazzarsi tra le prime otto del listone. Capolista di Champions l’Arsenal che chiude il primo turno con 24 punti su 24 possibili, otto vittorie su otto.

Le italiane – La squadra di Antonio Conte cede di fronte alla squadra inglese del Chelsea e la sconfitta per 3 a 2 lo condanna all’eliminazione dalla Champions League. Ai campioni in carica della Serie A non bastano i gol di Rasmus Højlund e del giovanissimo Antonio Vergara, classe 2003, per portarsi a casa i tre punti. Atalanta e Juventus sotto tono: la prima perde contro i belgi dell’Union Saint-Gilloise, mentre la squadra di Torino si accontenta di un pareggio contro il Monaco. Nonostante questo entrambe raggiungono il secondo turno della competizione, quello dei playoff, insieme all’Inter che in Germania si impone per 2 a 0 contro i padroni di casa del Borussia Dortmund. A premiare la formazione di Cristian Chivu è stato il finale di partita, entrambi i gol sono arrivati dopo il minuto 80. Prima Federico Dimarco su calcio di punizione poi, a squadre sbilanciate, ci ha pensato la ripartenza di Andy Diouf a chiudere i giochi.

La serata – Hanno giocato tutte in contemporanea così da poter evitare calcoli o strategie. Un totale di 18 partite in simultanea per 36 squadre impegnate. Tra colpi di scena e sorprese risulta la sconfitta del Real Madrid. Orfana dell’ex allenatore Xabi Alonso la squadra è stata affidata all’ex terzino dei blancos Alvaro Arbeloa. Lo spagnolo non è riuscito a superare il Benfica di Jose Mourinho. Nota particolare: il gol del portiere della formazione portoghese negli ultimi minuti di gara, il colpo di testa dell’ucraino Anatoliy Trubin ha sigillato il parziale sul 4 a 2 per il Benfica.

I playoff – Nella nuova formulazione della Champions League la struttura è stata rivoluzionata. Prima era gironi poi ottavi di finale e di conseguenza il resto del torneo. Ora superata la fase del listone, una classifica proprio come fosse un campionato, ad attendere le squadre posizionate dal nono al ventiquattresimo posto ci saranno i playoff. Per le prime otto invece si passerà direttamente agli ottavi dove attenderanno le vincitrici dei sedicesimi di finale. Venerdì 30 gennaio alle ore 12 ci sarà il sorteggio e dall’urna del comune svizzero di Nyon le italiane rimaste conosceranno le loro avversarie.