Coltivare un sogno
Da campo abbandonato a orto condiviso. A Lodi la partecipazione è a "Km 0"
Coltivare un sogno
Da terreno incolto a bene comune. Da spazio abbandonato a luogo di aggregazione. Non è un sogno, ma l’intervento che l’Organizzazione non governativa Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo, insieme al Comune di Lodi e ad enti del privato sociale hanno pensato di realizzare in un campo di un ettaro e mezzo a San Fereolo, il quartiere più popoloso e con la più alta concentrazione di stranieri in città. L’iniziativa “Rigenerazione di una prospettiva” ha ottenuto nel 2016 il finanziamento della Fondazione Cariplo, aggiudicandosi il bando per i “Beni Comuni”. Da allora, i promotori sono all’opera per ottenere le autorizzazioni necessarie ed avviare la messa in coltura del terreno, ma, se i risultati del lavoro potranno vedersi solo con il tempo, le idee sono già molto chiare.
Nei piani c’è anche la costruzione di un punto vendita per autofinanziare l’attività e rafforzare il legame con il quartiere. «Dopo molta attesa – conclude Vho – siamo finalmente pronti a partire. Vogliamo che questa zona marginale, stretta tra i binari del treno e il quartiere di San Fereolo, torni al centro della vita della città. Non vediamo l’ora di iniziare».

