Villa Dho, una casa per tutti
A Seveso uno spazio aperto a cittadini e associazioni per (ri)vivere il territorio
Villa Dho, una casa per tutti
Una villa del Settecento che apre le sue porte e diventa una casa comune. Un gruppo di associazioni che organizza attività culturali e di inclusione sociale. Poi un corso di fotografia, un laboratorio d’arte e uno di teatro. Succede a Villa Dho, in Brianza, a Seveso, che dopo gli anni del disastro della diossina sceglie di ripartire dal territorio. Lo fa trasformando un edificio di proprietà privata, lasciato al comune dall’ultimo erede di una famiglia nobiliare, in una casa aperta. E dedicando i suoi spazi all’arte, alla musica e all’accoglienza. Ma chi gestisce la struttura non si accontenta. C’è una vecchia casa, dove viveva il custode, che tra poco ospiterà nuovi inquilini.
Dal 2000 l’associazione si occupa per conto del Comune di
gestire gli spazi della villa. Al momento ospita una casa-famiglia riservata all’accoglienza di sole ragazze (adolescenti e giovani appena maggiorenni) e un servizio di ospitalità diurna per minori in difficoltà, perlopiù maschi, con esperienze di violenza alle spalle. Ma le difficoltà non svaniscono in un batter d’occhio una volta raggiunta la maggiore età, e le proroghe che si possono ottenere per l’affidamento in casa-famiglia non possono estendersi oltre i 21 anni compiuti. Per questo Natur&-Onlus ha proposto di ristrutturare la ex casa del custode, abbandonata da un decennio, e di utilizzarla per ampliare le possibilità della casa-famiglia tutta al femminile, esempio unico in Lombardia. Il progetto è piaciuto all’amministrazione comunale e alla Fondazione Cariplo, che contribuisce al rinnovamento dell’edificio con una donazione di 70mila euro. Al momento sono sei le ragazze ospitate in casa-famiglia. Quando le stanze della casa del custode saranno agibili, ragazze minorenni e maggiorenni avranno la cucina in comune, per garantire cooperazione e continuità tra le comunità. Chi avrà più di 21 anni potrà continuare a vivere gratuitamente in villa a patto di prestare servizio volontario nelle attività quotidiane della struttura.

