Daniela Zinnanti, 50 anni, era nella sua casa in via Lombardia, a Messina, quando è stata uccisa dall’ex compagno. Santino Bonfiglio, 67 anni, si sarebbe dovuto trovare nella sua abitazione, dopo che il gip aveva disposto la custodia cautelare nei suoi confronti ma nella sera di lunedì 9 marzo l’uomo è evaso e ha ucciso la donna con una quarantina di coltellate. Bonfiglio, fermato dalla polizia e portato in casema nelle ore successive al delitto, ha confessato il femminicidio. Zinnanti è stata ritrovata in un bagno di sangue e l‘arma del delitto era vicino a un cassonetto non lontano dalla casa della donna.

Le denunce – Daniela Zinnanti aveva sporto denuncia due volte. La prima era stata ritirata. La seconda rera stata presentata il 5 febbraio scorso dopo che la vittima, a causa delle violenze subite, era stata ricoverata in ospedale con sette costole fratturate. Il giudice per le indagini preliminari aveva emesso l’ordinanza di custodia cautelare e disposto il ricorso al dispositivo di controllo che però, al momento dell’esecuzione del provvedimento, non era disponibile. «In caso di mancanza momentanea del braccialetto elettronico la misura dovrà essere eseguita quali arresti domiciliari semplici», aveva specificato il giudice Salvatore Pugliese, come riporta il Corriere della Sera. Il braccialetto elettronico è arrivato solo giovedì 12 marzo, tre giorni dopo il delitto.

Chi era Daniela Zinnanti – La donna diventa la quattordicesima vittima di femminicidio del 2026, secondo i dati pubblicati da Non una di meno. «Un femminicidio annunciato», hanno dichiarato i familiari, raccontando di un rapporto travagliato scandito da episodi violenti. «Più volte io e i miei altri cinque fratelli avevamo detto a Daniela di lasciare quell’uomo violento e di non avere più rapporti con lui», ha dichiarato il fratello Roberto Zinnanti all’Ansa. «L’ultima volta, dopo l’ennesima denuncia, e dopo che l’aveva mandata all’ospedale si era decisa a chiudere definitivamente i rapporti con questa persona che però non si dava per vinta», ha aggiunto. La donna aveva due figli da una precedente relazione: è stata la figlia a trovare il corpo della madre. Alla vista del cadavere, ha avuto un malore ed è stata portata in ospedale perché incinta di 7 mesi.